NICHI VENDOLA è ufficialmente uno dei candidati alla segreteria del partito della rifondazione comunista:
"la sinistra arcobaleno è stato un cartello elettorale per nascondere vecchi cimeli"
"Che cosa vogliamo fare? Tornare nei fortini per restare a guardare un cielo con le stelle fisse? Non è accettabile la mini-cultura caricaturale della vecchia Internazionale comunista. Oggi per fare politica c'è bisogno di un campo vasto come un mappamondo".
"Oggi non basta più tornare davanti a una fabbrica e urlare più forte, serve un lavoro paziente e di lunga lena per riconquistare il legame con la classe a cui fai riferimento. Non basta farlo usando degli abracadabra o presentandosi con il simbolo della falce e martello"
"basta con la spocchia, la presunzione, le certezze, l'autoreferenzialità dei contenuti e dei linguaggi»
«no ai musei con i santini della sinistra, sì, però, alla memoria dello stile intellettuale di certi classici come Gramsci»
"E ora?", mi ha scritto per email una ragazza dopo la disfatta elettorale della sinistra. "E' ora", rispondo io. E' ora di uscire dai club di artisti a numero chiuso e andare in strada tra la gente. Ma è anche ora di uscire dai centri sociali e prendere per mano i giovani di destra: stanno a destra perchè nessuno gli ha teso la mano...»
ERA ORA NIKI!!
Ma pensarci un po' prima?
mercoledì 21 maggio 2008
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5 commenti:
e chi lo pensava che quel bambino che mi prendeva in giro sulla moquette della colonia a distanza di anni l'avrebbe pensata come me! :-)
perché ti ostini a chiamarli "comunisti"??
non mi sembra esistano più... o sbaglio??
@ francesca:
Ma tutti quelli che venivano in colonia a Brusson la pensano come noi... posso mettere la mano sul fuoco... o no?
@ Guamma:
Esistono ancora queste zecche malefiche...e mangiano ancora i bambini... attenzione!!!
:):):)
hai ragione... cazzo mi sa che non ci libereremo mai di loro.. :-)
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